Giovedì un’interruzione diffusa ha temporaneamente paralizzato i servizi di Amazon, lasciando migliaia di clienti nell’impossibilità di completare gli acquisti. I disagi, iniziati intorno alle 14.00 ET / 11:00 PT, ha interessato sia il sito Web che l’app mobile, sebbene la portata e la causa rimangano poco chiare.
Segnalazioni diffuse di errori
Nel giro di 15 minuti, il sistema di monitoraggio delle interruzioni Downdetector ha registrato quasi 160.000 segnalazioni di errori, di cui i problemi di pagamento rappresentano la quota maggiore (38%). Ciò suggerisce un problema fondamentale all’interno dell’infrastruttura di acquisto di Amazon. Sebbene inizialmente i rapporti abbiano registrato un forte aumento, hanno iniziato a diminuire dopo circa due ore, con alcuni utenti che hanno confermato il ripristino del servizio.
Risposta ufficiale e speculazione
Il servizio clienti di Amazon ha riconosciuto i problemi su X (ex Twitter), affermando: “Siamo spiacenti che alcuni clienti potrebbero riscontrare problemi… Apprezziamo la tua pazienza”. L’azienda non ha ancora spiegato pubblicamente la causa dell’interruzione. Le speculazioni online inizialmente collegavano l’interruzione ai recenti attacchi di droni iraniani contro i data center di Amazon in Medio Oriente, ma tali attacchi erano limitati alle operazioni regionali e probabilmente non erano collegati all’interruzione degli Stati Uniti.
Il quadro più ampio
Questo incidente evidenzia la dipendenza critica del commercio moderno da una manciata di giganti della tecnologia. Amazon gestisce un volume enorme di transazioni online e anche una breve interruzione può avere ripercussioni sull’economia. Il fatto che il servizio sia stato ripristinato nel giro di poche ore suggerisce che il problema fosse contenuto, ma sottolinea anche quanto fragile possa essere questa infrastruttura.
L’interruzione solleva anche interrogativi sulla ridondanza e il ripristino di emergenza nei sistemi digitali su larga scala. Se l’infrastruttura di Amazon è vulnerabile alle interruzioni, ciò suggerisce che altre piattaforme importanti potrebbero affrontare rischi simili.
Al momento della stesura di questo articolo, il sito web di Amazon sembra funzionante negli Stati Uniti e in Australia, anche se persistono segnalazioni sparse di problemi in corso. L’incidente serve a ricordare che anche le aziende più dominanti non sono immuni da guasti tecnici.
























