Al CES 2026, Leia Inc. ha presentato una tecnologia di visualizzazione 3D innovativa chiamata Immersity che non richiede occhiali o cuffie. La tecnologia utilizza l’intelligenza artificiale spaziale e l’hardware per creare una proiezione olografica di profondità, facendo sembrare che le immagini saltino fuori dallo schermo. Anche un non giocatore come me è rimasto affascinato dall’esperienza coinvolgente.
Come funziona l’Immersity
Il sistema traccia il volto dello spettatore con le telecamere, inviando immagini leggermente diverse a ciascun occhio. Ciò crea un effetto di visione stereo simile alla percezione della profondità del mondo reale. A differenza della vecchia tecnologia 3D, l’effetto è personalizzato: chi non si trova direttamente davanti al display non vedrà l’intero impatto 3D.
Applicazioni oltre il gioco
Anche se il gaming è stata la demo più sorprendente, il potenziale di Immersity va ben oltre l’intrattenimento. La tecnologia può migliorare:
- Contenuti video: i video e i film di YouTube raggiungono un nuovo livello di realismo.
- Comunicazione: Le videochiamate diventano più interattive, con l’illusione di essere raggiungibili fisicamente.
- Ambiti professionali: L’imaging medico (scansioni TC) e i diagrammi didattici (strutture molecolari) diventano più chiari e intuitivi.
Fallimenti passati e successi presenti
Leia aveva già sperimentato i display 3D nel telefono Red Hydrogen One nel 2018, ma il dispositivo è stato interrotto a causa di recensioni poco brillanti. L’immersività sembra superare questi problemi precedenti, offrendo un’esperienza veramente coinvolgente che sembra meno un espediente e più un balzo in avanti.
Disponibilità hardware attuale
La tecnologia Immersity è già disponibile su dispositivi selezionati, tra cui il laptop Red Magic, il monitor Samsung Odyssey 3D, zSpace Inspire, Onsor AMAD e Barco Eonis 3D.
Alternativa alla realtà virtuale
Immersity si accoppia anche con PortalVR, consentendo di giocare ai giochi SteamVR su PC senza visore. Questo potrebbe rappresentare un punto di svolta per gli appassionati di realtà virtuale, soprattutto visti i recenti tagli di Meta nello sviluppo della realtà virtuale.
Il futuro dei display
Mentre la praticità quotidiana dei TikTok 3D o dei drammi d’epoca rimane discutibile, Immersity rappresenta un progresso significativo nella tecnologia di visualizzazione stagnante. L’effetto è innegabile: sembra di entrare nella fantascienza. Nonostante il mio scetticismo iniziale, sono uscito dalla demo convinto che questa tecnologia potesse ridefinire il modo in cui interagiamo con i contenuti digitali.
In definitiva, Immersity non è solo un altro espediente 3D. È una dimostrazione di ciò che è possibile quando l’intelligenza artificiale e l’hardware convergono per offrire un’esperienza davvero coinvolgente.






















