Ozlo passa dagli Sleepbuds a una piattaforma per il sonno basata sui dati

Ozlo, inizialmente noto per i suoi Sleepbuds con cancellazione del rumore, sta passando in modo aggressivo a una piattaforma di dati sul sonno più ampia. L’azienda non vende più solo hardware; sta costruendo un ecosistema che potrebbe ridefinire il modo in cui il sonno viene monitorato, analizzato e persino trattato. Questo cambiamento è guidato da partnership strategiche, integrazione dell’intelligenza artificiale e una recente acquisizione pronta a portare Ozlo nel mercato dei dispositivi medici.

La strategia di espansione: oltre l’hardware

La visione a lungo termine di Ozlo è sempre stata qualcosa di più della semplice vendita di auricolari. Secondo il co-fondatore e CEO NB Patil, l’azienda ha creato fin dall’inizio il suo SDK iOS e Android per consentire agli sviluppatori di terze parti l’accesso ai dati dei suoi sensori. Questo è ora il fulcro della loro espansione. La recente partnership con l’app di meditazione Calm dimostra questa strategia in azione: i sensori di Ozlo possono rilevare se un utente si addormenta effettivamente durante una meditazione guidata, fornendo dati preziosi che l’app di Calm non può.

Questa funzionalità di condivisione dei dati sblocca nuovi flussi di entrate oltre alle vendite di hardware. Ozlo potrebbe prendere una parte degli abbonamenti premium grazie agli approfondimenti della propria piattaforma, diventando essenzialmente un facilitatore per la crescita delle app per il benessere. L’azienda è anche in trattative con altre app per il sonno e la meditazione per replicare questo modello.

AI e neurotecnologia: la fase successiva

Ozlo sta raddoppiando l’intelligenza artificiale per personalizzare l’esperienza del sonno. Il prossimo agente AI “sleep buddy”, accessibile via SMS, si integrerà con i dispositivi indossabili e Apple HealthKit per fornire consigli personalizzati. I piani futuri includono la connessione con dispositivi IoT come termostati intelligenti per automatizzare le condizioni di sonno ideali.

In modo più ambizioso, Ozlo ha acquisito Segotia, un’azienda neurotecnologica irlandese specializzata nella tecnologia EEG (elettroencefalografia). Questa mossa consentirà loro di analizzare i segnali cerebrali in tempo reale, abilitando potenzialmente funzionalità di “intervento sul sonno”. Il lancio di un prodotto che utilizza questa tecnologia EEG è previsto per il 2027, posizionando Ozlo come concorrente nel settore dei dispositivi medici.

Terapia dell’acufene e nuovo hardware

Ozlo si rivolge anche a specifici disturbi del sonno, a cominciare dall’acufene (ronzio cronico nelle orecchie). Studi clinici con il Walter Reed Hospital hanno dimostrato che le frequenze audio personalizzate possono riqualificare il cervello per sopprimere i segnali irritanti. Ozlo prevede di offrirlo come terapia in abbonamento a partire dal secondo trimestre del 2026.

All’orizzonte anche aggiornamenti hardware. La custodia degli Sleepbuds di prossima generazione presenterà una migliore affidabilità di ricarica e un’antenna riprogettata per una migliore connettività Bluetooth. Inoltre, Ozlo lancerà un altoparlante da comodino con funzionalità simili ma senza la necessità di auricolari, aprendo il mercato a bambini e utenti anziani. È in fase di sviluppo anche un futuro prodotto con terapia della luce integrata per favorire un dolce risveglio.

Finanziamenti e prospettive future

Per realizzare questa espansione aggressiva, Ozlo sta attualmente chiudendo un round di finanziamento di serie B. Il rapido ritmo di sviluppo dell’azienda – dall’integrazione dell’intelligenza artificiale all’acquisizione delle neurotecnologie – suggerisce una traiettoria di crescita elevata. La transizione di Ozlo da startup focalizzata sull’hardware a piattaforma per il sonno basata sui dati potrebbe rimodellare il panorama della tecnologia del benessere.

Il successo dell’azienda dipende dal mantenimento della velocità di esecuzione e dalla garanzia di un capitale sufficiente. Se Ozlo riuscisse a rispettare la sua tabella di marcia, potrebbe diventare un attore dominante nel mercato della tecnologia del sonno in rapida evoluzione.