OpenAI ha introdotto nuove impostazioni di personalizzazione per ChatGPT, consentendo agli utenti di regolare direttamente il livello di entusiasmo, calore e persino l’utilizzo delle emoji del chatbot. Questi controlli, accessibili tramite il menu “Personalizzazione”, offrono tre opzioni: “Altro”, “Meno” o “Predefinito”.

Personalizzazione del tono di Chatbot

L’aggiornamento si basa sulle funzionalità di personalizzazione del tono esistenti aggiunte a novembre, che includevano stili preimpostati come “Professional”, “Candid” e “Quirky”. Ora, gli utenti possono mettere a punto il comportamento del chatbot oltre queste impostazioni generali.

Ciò è importante perché un comportamento coerente e prevedibile dell’intelligenza artificiale è fondamentale per la fiducia e l’usabilità. I precedenti tentativi di aggiustamento del tono non sono stati fluidi. OpenAI ha dovuto ripristinare un aggiornamento all’inizio di quest’anno dopo che gli utenti si sono lamentati del fatto che ChatGPT era troppo desideroso di accontentare. Successivamente, la società ha reso GPT-5 “più caldo” dopo essersi lamentato del fatto che fosse freddo e robotico.

Perché è importante

La capacità di controllare i livelli di entusiasmo può influenzare il modo in cui le persone percepiscono e interagiscono con l’intelligenza artificiale. Un tono più riservato può essere preferibile per compiti professionali, mentre un approccio più caloroso potrebbe essere migliore per conversazioni informali o brainstorming creativi.

La mossa di OpenAI segnala uno sforzo per fornire agli utenti una maggiore libertà d’azione sulle interazioni dell’IA, riconoscendo che una dimensione non va bene per tutti quando si tratta di stile di conversazione.

Le modifiche si estendono anche alla formattazione, offrendo agli utenti il ​​controllo sull’utilizzo di intestazioni ed elenchi da parte di ChatGPT. Questo livello di controllo granulare è raro negli attuali chatbot con intelligenza artificiale e potrebbe stabilire un nuovo standard per la personalizzazione sul campo.

Il punto è: OpenAI sta rispondendo al feedback degli utenti rendendo ChatGPT più adattabile, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra utilità, efficienza e un’esperienza di conversazione naturale.