Meta ha fatto marcia indietro sulla recente decisione di abbandonare completamente il supporto della realtà virtuale (VR) per la sua piattaforma metaverse Horizon Worlds, dopo un’ondata di critiche da parte degli utenti. La società ha annunciato questa settimana che manterrà l’accesso alla realtà virtuale per i giochi Horizon Worlds esistenti, nonostante inizialmente avesse pianificato di interrompere la funzionalità VR il 15 giugno.
Cambiamento nella strategia: mobile first, ma VR non dimenticata
L’inversione di tendenza arriva dopo che il CTO di Meta, Andrew “Boz” Bosworth, ha dichiarato che la società ha ricevuto un feedback significativo che la spinge a riconsiderare la situazione. Anche se non verranno sviluppati nuovi giochi specifici per la realtà virtuale per Horizon Worlds, la libreria esistente rimarrà accessibile tramite visori VR. Questa decisione riflette la continua rivalutazione da parte di Meta della sua strategia metaverse, che ha visto una maggiore attenzione alle piattaforme mobili.
“Abbiamo deciso di mantenere Horizon Worlds funzionante in VR per i giochi esistenti”, ha annunciato Bosworth tramite Instagram. “La maggior parte della nostra energia è destinata al mobile… ma le persone che hanno già i giochi che preferiscono potranno usarli.”
Questo aggiustamento evidenzia la risposta pragmatica di Meta alle realtà del mercato. Il mese scorso, la società ha ammesso che il settore della realtà virtuale non è cresciuto così rapidamente come previsto, portando a una ristrutturazione delle risorse verso lo sviluppo mobile. La mossa fa seguito anche a oltre 1.000 licenziamenti nella divisione Reality Labs di Meta focalizzata sulla realtà virtuale all’inizio di quest’anno, con Bosworth che ha riconosciuto che la divisione ha perso oltre 70 miliardi di dollari dal 2021.
Metaverso e realtà virtuale: una distinzione fondamentale
È importante capire che “metaverso” e “realtà virtuale” non sono termini intercambiabili. Il metaverso rappresenta un concetto più ampio: un mondo virtuale persistente e condiviso accessibile attraverso vari dispositivi, inclusi telefoni cellulari, computer e visori VR. La realtà virtuale è semplicemente un mezzo tecnologico per accedere a questi spazi, non lo spazio stesso.
Meta riconosce questa distinzione, con Bosworth che sottolinea che il metaverso riguarda la fusione di esperienze digitali e fisiche. La visione a lungo termine dell’azienda va oltre la sola realtà virtuale, anche se le sue attuali realtà finanziarie richiedono di dare priorità alle piattaforme con un maggiore coinvolgimento degli utenti, principalmente mobili.
Il futuro del Metaverso di Meta
Nonostante le sfide, Meta mantiene il suo impegno nel concetto di metaverso. Il perno strategico dell’azienda verso il mobile riflette un approccio basato sui dati, orientato a ciò in cui attualmente è coinvolta la maggior parte degli utenti e dei creatori. Anche se il sogno di un metaverso VR completamente immersivo potrebbe essere ritardato, Meta continua a credere nel potenziale delle esperienze digitali interconnesse.
In definitiva, questa inversione sottolinea la natura dinamica dello sviluppo tecnologico. La volontà di Meta di adattarsi in base al feedback degli utenti e alle condizioni del mercato suggerisce un impegno a lungo termine, seppur in evoluzione, nei confronti del metaverso, anche se il percorso da seguire è meno incentrato sulla realtà virtuale di quanto inizialmente previsto.

























