Il gruppo allineato a Trump spenderà molto sull’intelligenza artificiale Difesa durante le elezioni di medio termine

Una nuova organizzazione politica, Innovation Council Action, è pronta a iniettare almeno 100 milioni di dollari in campagne di medio termine per promuovere in modo aggressivo le politiche del presidente Trump sull’intelligenza artificiale. Il gruppo, direttamente legato all’amministrazione Trump, intende orientare il dibattito attorno all’A.I. regolamentazione e sostenere i candidati in linea con la sua agenda.

Nuova I.A. Spinta politica

L’iniziativa arriva mentre la Casa Bianca ha recentemente presentato la nuova A.I. linee guida politiche volte a anticipare le normative a livello statale. L’Innovation Council Action prevede di utilizzare i propri finanziamenti per sostenere questi standard federali, bloccando di fatto norme più severe a livello statale. Questa strategia sottolinea una tensione fondamentale: l’industria tecnologica preferisce un controllo federale unificato rispetto a un mosaico di leggi statali.

L’organizzazione è strutturata come no-profit ma si prevede che istituirà un super PAC per consentire il supporto diretto ai candidati favoriti e attaccare coloro che si oppongono alla sua intelligenza artificiale. visione. La combinazione delle strutture consente la massima flessibilità nella spesa politica.

Investimenti a livello di settore

Questa mossa fa parte di una tendenza più ampia: l’A.I. l’industria è destinata a spendere in modo massiccio nel medio termine. Mentre altri gruppi politici sostenuti dal settore tecnologico stanno adottando un approccio bipartisan, l’Innovation Council Action è esplicitamente allineato con il presidente Trump e la piattaforma repubblicana. Ciò ha causato attriti tra alcuni funzionari conservatori che credono che uno sforzo più mirato del GOP sarebbe più efficace dato il sostegno esistente all’A.I. all’interno del partito repubblicano.

Attori chiave

Le radici di questo sforzo affondano nelle conversazioni della scorsa estate tra Michael Sacks, ex A.I. e lo zar delle criptovalute, e Andy Budowich, un alleato di Trump. Nonostante il recente passaggio di Sacks alla co-direzione del Consiglio dei consulenti su scienza e tecnologia del presidente, rimane il collegamento principale tra Washington e la Silicon Valley. Questa continuità suggerisce un impegno costante da parte dell’amministrazione a dare priorità all’A.I. interessi del settore.

L’investimento di 100 milioni di dollari da parte dell’Innovation Council Action riflette uno sforzo calcolato per dominare la narrazione sull’A.I. politica a medio termine, garantendo che le priorità del settore siano al centro dell’attenzione man mano che le nuove normative prendono forma. Questa è solo una parte di un afflusso di capitali molto più ampio dalle aziende tecnologiche all’arena politica.