Le reti Wi-Fi pubbliche, presenti negli aeroporti, nei bar, negli hotel e nelle università, rappresentano un rischio minimo per la maggior parte degli utenti. Tuttavia, una rete privata virtuale (VPN) fornisce un ulteriore livello di privacy quando ci si connette a reti non protette. Crittografa il tuo traffico Internet, nasconde il tuo indirizzo IP e può proteggere i tuoi dati se una rete è compromessa.
L’ostacolo più grande? Ricordarsi di attivare la VPN ogni volta che si accede a una rete Wi-Fi pubblica. Molte persone se ne dimenticano, lasciando esposti i propri dati di navigazione. Fortunatamente, la maggior parte dei servizi e dei dispositivi VPN offre funzionalità di connessione automatica che attivano automaticamente la VPN su reti non attendibili. Ciò garantisce protezione senza sforzo manuale.
Perché la connessione automatica è importante
Una VPN è uno strumento potente, ma è efficace solo se utilizzata. La connessione automatica risolve un problema reale: l’errore umano. Ecco perché è importante:
- Privacy: una VPN impedisce agli amministratori di rete e agli ISP di monitorare la tua attività online.
- Sicurezza: riduce i rischi come gli attacchi man-in-the-middle, in cui gli aggressori intercettano i tuoi dati.
- Accesso: può aggirare le restrizioni geografiche, consentendoti di accedere a contenuti non disponibili nella tua posizione.
- Limitazione: le VPN impediscono alle reti di rallentare la tua connessione in base alla tua attività (streaming, torrenting).
Tuttavia, una VPN non ti rende completamente anonimo. Non ti protegge dai siti Web che tracciano le tue credenziali di accesso o dal monitoraggio più ampio del browser. L’uso della connessione automatica, soprattutto se combinato con le funzionalità VPN, massimizza la privacy.
Come impostare la connessione automatica
Esistono due metodi principali: tramite l’app del tuo provider VPN o tramite le impostazioni di sistema del tuo dispositivo. L’utilizzo dell’app è in genere più funzionale, poiché consente un controllo granulare su reti affidabili.
Il principio fondamentale è identificare le reti affidabili (Wi-Fi domestico, dati mobili) e attivare automaticamente la VPN su tutto il resto. Questo approccio inverso garantisce la protezione degli hotspot pubblici senza intervento manuale.
Configurazione della connessione automatica VPN popolare
Ecco come configurare la connessione automatica sui principali servizi VPN:
- NordVPN: apri l’app, vai su Impostazioni > Connessione automatica e attiva la connessione automatica Wi-Fi. Aggiungi reti attendibili per impedire la connessione automatica su di esse.
- Surfshark: vai su Impostazioni > Impostazioni VPN > Connessione automatica. Aggiungi reti attendibili nelle Preferenze per garantire l’attivazione automatica solo su reti non attendibili.
- Proton VPN: non offre la connessione automatica specifica per il Wi-Fi pubblico. Abilita invece l’opzione VPN sempre attiva per una protezione continua.
Connessione automatica a livello di dispositivo
Le impostazioni del dispositivo non hanno il controllo capillare delle app VPN. Puoi solo abilitare la protezione VPN a livello di sistema o utilizzare strumenti di automazione come i collegamenti iOS per personalizzare il comportamento di connessione automatica.
- Android: attiva “VPN sempre attiva” e “Blocca connessioni senza VPN” nelle impostazioni del dispositivo.
- iOS: utilizza l’app Scorciatoie per creare un’automazione che si connette alla VPN quando si accede a reti non attendibili.
Oltre la VPN: sicurezza informatica completa
Una VPN è parte di una strategia completa di sicurezza informatica. Per massimizzare la protezione, considerare:
- Software antivirus: rileva e rimuove malware, ransomware e minacce di phishing.
- Gestore password: memorizza e genera password complesse e univoche.
- Servizi crittografati: utilizza la posta elettronica crittografata end-to-end e l’archiviazione sul cloud per la massima privacy.
Una VPN migliora significativamente la privacy digitale, ma è più efficace se combinata con altri strumenti di sicurezza. La connessione automatica garantisce una protezione coerente sul Wi-Fi pubblico senza richiedere l’intervento costante dell’utente.

























