AT&T ha rilasciato un’app mobile riprogettata che combina la gestione dei servizi Internet mobili e domestici in un’unica piattaforma. La nuova app, denominata semplicemente “AT&T”, include un assistente basato sull’intelligenza artificiale, controlli parentali ampliati e un monitoraggio dell’utilizzo più dettagliato. Questa mossa riflette una tendenza più ampia tra gli operatori a centralizzare l’interazione dei clienti all’interno delle loro app: Verizon ora utilizza Google Gemini per il supporto, mentre T-Mobile sfrutta la sua app T-Life per vantaggi e acquisizione di clienti.

Il passaggio alla gestione basata su app

Gli operatori fanno sempre più affidamento sulle app mobili come interfaccia principale per i clienti. Non si tratta solo di comodità; si tratta di controllare l’esperienza del cliente, dalla fatturazione e risoluzione dei problemi all’upselling. La riprogettazione dell’app AT&T, secondo i dirigenti dell’azienda, si concentra sulla riduzione degli attriti e sul miglioramento dell’usabilità.

“I nostri dati mostrano che se c’è attrito nelle esperienze [dei clienti], le persone semplicemente abbandonano”, ha affermato Andrew Solmssen, vicepresidente assistente della crescita dei clienti digitali presso AT&T.

Ciò sottolinea una realtà aziendale chiave: i clienti abbandoneranno i servizi se l’esperienza digitale è scarsa.

Ti presentiamo “Andi”: l’assistente basato sull’intelligenza artificiale

Una caratteristica centrale della nuova app è “Andi”, un assistente AI generativo creato utilizzando modelli con licenza di Google Gemini e OpenAI. Andi mira a fornire supporto conversazionale, consentendo agli utenti di eseguire attività come il controllo dell’utilizzo dei dati o l’esplorazione dei piani attraverso il linguaggio naturale.

Tuttavia, i primi test rivelano dei limiti: Andi a volte fornisce informazioni imprecise (come consigliare piani sospesi) e fatica ad accedere ai dettagli dell’account in tempo reale. Ciò evidenzia lo stato attuale dell’integrazione dell’IA: promettente, ma non ancora del tutto affidabile. L’azienda sottolinea che la privacy dei dati è una priorità, affermando che i dati dei clienti sono “sequestrati” e soggetti ad ampie misure di sicurezza.

Controllo genitoriale e monitoraggio dell’utilizzo migliorati

L’app introduce anche nuovi controlli parentali, che consentono ai genitori di sospendere temporaneamente l’accesso al dispositivo per singoli utenti o interi gruppi. Ciò include la possibilità di bloccare l’utilizzo del Wi-Fi e dei dati cellulari, sollevando potenzialmente problemi di privacy per gli utenti che potrebbero trovare i controlli troppo restrittivi.

Oltre ai controlli, l’app ora fornisce statistiche granulari sull’utilizzo. I clienti possono tenere traccia del consumo di dati per dispositivo, monitorare chiamate e messaggi ed esaminare l’utilizzo dell’hotspot. AT&T rileva che anche gli abbonati a dati illimitati desiderano informazioni dettagliate sui loro modelli di utilizzo.

Un’implementazione graduale e uno sviluppo futuro

La nuova app AT&T è ora disponibile per il download, con un’implementazione graduale che proseguirà nelle prossime settimane attraverso aggiornamenti automatici dell’app. AT&T riconosce che l’assistente AI è ancora nelle fasi iniziali e si evolverà in base al feedback dei clienti. L’azienda sostiene che l’app integra, anziché sostituire, le tradizionali opzioni di assistenza clienti come le visite in negozio e l’assistenza telefonica.

Il rilascio indica una tendenza continua verso un servizio clienti mobile-first, ma il successo dipende dall’efficacia con cui AT&T affronta i problemi di usabilità e mantiene la promessa delle sue funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.